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Campionati Ticinesi open-air ad Ascona: titolo al Lugano LF19

Questa fine settima, la Siberia di Ascona è stata teatro della terza edizione dei campionati ticinesi open-air.

Agli hack di partenza 12 squadre in rappresentanza di tutti i club ticinesi, per il Faido presenti i Frankenstone (Doriana Chiesa, Lia Pellegrini, Isabel Gianinazzi, Luca e Cristina Ferrari) e i Crazy Stones (Simona Ferretti, Silvio Rauseo, Mauro Rossi, Alice Peduzzi e Tiziana Fiscalini).

I Frankenstone: Lia, Doriana, Cristina e Luca. Manca Isabel. Foto: Gianfranco Mion

Compito arduo sin dal primo turno per i Crazy Stones. Opposti alla squadra di casa del Team Fiore, a cui andavano i favori del pronostico, hanno saputo sfoderare una prestazione maiuscola, riuscendo ad imporsi per 8 a 6.

Anche i Frankenstone al primo turno hanno dovuto affrontare una squadra di casa, i vincitori della prima edizione (2020) dei campionato open-air, i Gamblers. Entrata in materia assai complicata per i Frankenstone che dovevano cedere il passo ai più scafati avversari per 12 a 4.

I Crazy Stones: Silvio, Tiziana, Mauro e Alice. Manca Simona Foto: Gianfranco Mion


Al secondo turno, sulla strada dei Crazy Stone, si è materializzata la corazzata del Curling Club Chiasso, l’Apéro Team, vincitori di tutti i campionati ticinesi disputati nel 2022. Pronostico scontato, ma sul ghiaccio, grazie anche ad una convincente prova e ad alcuni problemi fisici degli avversari, l’equilibrio è regnato fino all’ultimo sasso. Alla fine del settimo end, la squadra della skip Fiscalini era ancora in vantaggio di un sasso, ma una brillante giocata, in parte fortunosa, degli avversari, faceva pendere la bilancia in netto favore degli Apéro Team. Risultato finale 9 a 6.

Da parte loro, i Frankenstone sfoderavano una prestazione d’orgoglio, dando del filo da torcere a una delle squadre più quotate, Ronco Uno. Nonostante la bella prova, la squadra di Faido cedeva il passo per 7 a 4.


Al termine della prima giornata di gara, i Crazy Stones si ritrovavano al 7. posto, i Frankenstone al 12.


Per il terzo turno, programmata per la domenica mattina, i Crazy Stones si sono trovati d’innanzi un’altra squadra di ottimo livello, il Lugano Emirestolo. Disputando una partita praticamente perfetta, i Crazy Stones vincevano per 13 a 4, conquistando anche ben 6 end.

I Frankenstone erano invece opposti agli Hack Attack di Chiasso e sembrava giunto per il loro il momento di incamerare i primi due punti, ma un disgraziatissimo settimo end, nel quale subivano ben 4 sassi, ribaltava la situazione: risultato finale Hack Attack 9 Frankenstone 7.


Alla vigilia dell’ultimo turno, quello decisivo, i Crazy Stones raggiungevano un insperato secondo posto a pari merito con i Curl4fun di Lugano. Il gioco degli abbinamenti, assegnava loro come ultimo avversario il Lugano LF19 dello skip Jürg Wernli, fin al quel momento impeccabili, vincitori di tutti e tre i turni precedenti.

Partita equilibratissima, al 7. end le due squadre si trovano in perfetta parità 7 a 7. A decidere l’incontro gli ultimi sassi dell’ottavo end, che favorivano la squadra luganese che si laureava così campione ticinese open-air 2022-2023.

Nonostante le belle prestazioni fornite sull’arco di tutto il campionato, i Crazy Stones precipitavano in classifica, risultando alla fine solamente settimi.

Nessuna gloria nemmeno per i Frankenstone che nell’ultimo incontro subivano una pesante sconfitta ad opera del Team Fiore.


Al termine della competizione, il Lugano LF19 conquistava l’oro, sul secondo gradino del podio il Ronco Uno e su quello più basso gli Apéro Team.


Per le squadre di Faido, come detto, nessuna gloria, ma la consapevolezza di aver saputo tener testa alle più quotate e navigate squadre ticinesi, riuscendo anche a togliersi quella bella soddisfazione.


Non è lontano, speriamo, il giorno in cui anche il club leventinese potrà fregiarsi di un titolo cantonale.


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